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Dal Casello Autostradale di Crespellano alla Nuova Bazzanese: l'apprezzamento di Unindustria Bologna

 Unindustria Bologna esprime un vivo apprezzamento per la presentazione in questi giorni a Crespellano - con la partecipazione sia del Sindaco Alfredo Parini che della Provincia nelle persone dell'Assessore ai Lavori Pubblici Sandro Mandini e del Vice Presidente Giacomo Venturi - del progetto definitivo di completamento della Nuova Bazzanese, corredato di Piano Finanziario e di tempistica dei lavori.

"Ci sembra un buon esempio" afferma Giordano Baietti, consigliere delegato di Unindustria Bologna per il Territorio "di come si possa e si debba passare dalle parole ai fatti. E, pur se certamente occorrerà tenere conto di tutte le problematiche di interferenza con il territorio e delle necessarie opere di mitigazione degli impatti ambientali, dimostra come il lavorare all'unisono per l'interesse generale produca effetti positivi sui nostri territori e sull'economia bolognese".

"Unindustria Bologna" aggiunge Baietti "ha in questi anni incalzato spesso le Amministrazioni competenti, di livello sia statale che locale, affinché compissero con la maggior celerità possibile tutte le procedure che occorrevano per render cantierabili importanti opere infrastrutturali come il Passante Nord, il Nodo di Rastignano e la soluzione del Nodo Ferrostradale di Casalecchio di Reno. Da più parti ed  in più sedi abbiamo avuto attestazioni di stima o dichiarazioni di impegno, ma sempre all'interno della tradizionale contrapposizione tra schieramenti politici: mai una iniziativa nella quale si facesse sistema a beneficio del territorio".

"La realizzazione del sistema infrastrutturale che mette assieme il nuovo Casello Autostradale a Crespellano in località Muffa e la Nuova Bazzanese (realizzata per ora solo sino all'altezza dello stesso Comune di Crespellano, dopodichè il traffico si riversa nella vecchia Bazzanese ormai in stato di perenne congestione) segna una discontinuità con questo modo di procedere" sottolinea Baietti.

"La nostra Associazione" ricorda il consigliere delegato di Unindustria Bologna "già nel 2007, chiamando a dibatterne Regione, Provincia, Comuni interessati e Società Autostrade, aveva segnalato il pericolo: realizzare il casello senza realizzare in tempi brevi la Nuova Bazzanese avrebbe creato lo stesso effetto dell'immissione di un fiume in un condotto già al collasso. Sentimmo ragionamenti responsabili ed anche alcune assunzioni di impegni, che abbiamo presidiato nell'unico interesse che ci muove in questi casi, quello dell'economia e del territorio bolognese".

"In questi giorni" rileva Baietti "abbiamo constatato che anche il nostro contributo ha concorso ad innescare un'azione di sistema, ove ogni pedina - tecnica o politica, di maggioranza o di opposizione - ha lavorato per l'interesse comune e nella chiarezza e distinzione dei reciproci ruoli".

Bologna, 5 febbraio 2010

 
 

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