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Origine dei prodotti: due incontri di Unindustria Bologna. Il 3 marzo "Le regole di origine preferenziale nel commercio internazionale"

 "Le regole di origine preferenziale nel commercio internazionale" è il tema del convegno che Unindustria Bologna organizza mercoledì 3 marzo a partire dalle ore 14,30 presso il Boscolo Hotel B4 Tower di Bologna (via Lenin 43).

Si tratta del primo di un ciclo di due incontri (il prossimo sarà il 10 marzo) organizzati in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane e dedicati all'origine dei prodotti.

Ormai nessuna impresa può permettersi di non affrontare il tema dell'origine dei propri prodotti: vuoi per le agevolazioni daziarie che vengono riservate a prodotti originari di un Paese piuttosto che un altro, vuoi per le legislazioni nazionali che impongono di fornire informazioni puntuali ai consumatori rispetto al luogo di fabbricazione.

In un contesto di scambi globali e prodotti sempre più complessi, l'individuazione dell'origine dei prodotti non è semplice, e la complessità è aggravata da un quadro normativo tutt'altro che coerente.
L'iniziativa di Unindustria aiuterà le imprese a fare chiarezza su questi aspetti con il contributo di professionisti esperti della materia.

Interverranno all'incontro del 3 marzo: Canio Di Mare, Direzione Regionale Dogane dell'Emilia Romagna; Sergio Ciardiello, Direttore Ufficio delle Dogane di Bologna; Alberto Guelfi, Avvocato esperto di diritto doganale; Paolo di Costanzo, Direttore Ufficio delle Dogane di Parma.

Coordina i lavori Morena Fiorentini, Responsabile Internazionalizzazione Unindustria Bologna.

Saranno oggetto di approfondimento i seguenti argomenti tecnici: preliminare distinzione tra origine non preferenziale e preferenziale; scopi e funzioni dell'origine preferenziale; accordi di libero scambio commerciale tra Comunità europea e Paesi terzi; capire ed applicare le regole di origine preferenziale; cumulo bilaterale, cumulo euro-mediterraneo e altre forme di cumulo regionale; dichiarazione e certificazione dell'origine preferenziale; la dichiarazione di origine del fornitore dell'esportatore; accordi di libero scambio commerciale in vigore tra Paesi extracomunitari; verifiche sull'origine preferenziale e possibili conseguenze
 
Bologna, 1 marzo 2010

 
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