
Ho letto sulle agenzie di stampa di oggi alcune dichiarazioni del Prof. Filippo Cavazzuti in tema di credito alle imprese.
Non nego che ci siano anche situazioni di positività. Ma credo sia indiscutibile che il passaggio dal credito generalizzato di qualche anno fa al credito selettivo di oggi è stato molto rapido e molto brusco e che, in una prima fase, le restrizioni sono state quasi indiscriminate.
Oggi, fortunatamente, cominciamo a vedere dalle banche taluni segnali di maggiore attenzione. Tuttavia in diversi casi registriamo ancora una scarsa capacità di giudicare i progetti delle singole imprese. E comunque gli istituti, al momento di valutare un'azienda, continuano a prestare più attenzione ai suoi bilanci che ai suoi asset immateriali (ricerca; marchi, brevetti): il che, ovviamente, penalizza soprattutto le imprese che fanno ricerca e sviluppo.
Maurizio Marchesini
Presidente di Unindustria Bologna
Bologna, 1 marzo 2010
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